Le Voci Bianche della "Cappella Santa Cecilia"

Quaranta giovani uniti dalla passione per il canto

Un articolo di un giornale lucchese pubblicato nel 1919 definiva il canto corale nell’infanzia come «un ottimo mezzo di civile educazione e in particolare della educazione del gusto rivolto al sentimento del Bello per l’estetica, del Bello che è splendore del Vero» e proseguiva «Ora, quando nella nostra scuola primaria potremo oltre che istruire, temprare e formare il carattere, anche pervenire ad educare ed ingentilire di più i sentimenti delle nostre future generazioni (e noi siamo convinti che mezzo potentissimo atto a ciò è appunto il canto) non avremo forse assolto il più importante e delicato compito che ci ha affidato la società? Poiché il canto, insegnato fin dall’infanzia, è anche un ottimo esercizio fisico, un’utile ginnastica per gli organi della respirazione, un nobile svago, un elemento prezioso per l’educazione dell’orecchio e del senso musicale…». («La Sementa» 20 agosto 1919, anno XIII n. 9).

Ciò rappresenta con ottima sintesi anche l’obiettivo primario dell’attività delle Voci Bianche della Cappella “Santa Cecilia”, vivacissima e singolare realtà musicale del territorio lucchese. Chiaramente il raggiungimento di questo nobile scopo non può che passare attraverso una solida formazione in ambito musicale, vocale e corale, cercando di far acquisire ai piccoli coristi la capacità di emettere i suoni giusti (intonati) nel modo giusto, di saper utilizzare la voce con disinvoltura verso suoni acuti e gravi e di saperne controllare durata e intensità. Le voci bianche nel loro percorso hanno la possibilità di confrontarsi con vari generi musicali, e i repertori affrontati sono i più disparati: sacro e profano, dalla musica antica a quella contemporanea, produzioni liriche e stili moderni come il Musical.

Preparate e dirette dal 1996 da Sara Matteucci, le voci bianche della Cappella “Santa Cecilia” ogni settimana da settembre a giugno si preparano nelle lezioni corali per prendere poi parte a numerosi concerti, produzioni teatrali e ad alcune Celebrazioni liturgiche nella Cattedrale di San Martino.

Solo nell’ultimo anno, i giovani coristi, formati da una quarantina di bambini e ragazzi dai 6 ai 15 anni di età, hanno svolto attività concertistica sul territorio, come nel tradizionale concerto dell’Epifania nella Duomo di San Martino, e all’estero, esibendosi nella prestigiosissima Golden Hall del Musikverein di Vienna (dicembre 2014) a fianco dell’Orchestra Filarmonica di Lucca.

Nei mesi primaverili del 2015 sono state invece protagoniste all’interno dell’opera Il gatto con gli stivali di Marco Tutino nella produzione del Teatro del Giglio per Lucca Junior Opera (13 e 14 aprile) dove hanno riscosso un grande successo e ricevuto ottime recensioni e i complimenti dell’autore stesso, giunto appositamente a Lucca per l’occasione. Tutino affermò che, tra i cori intervenuti nei numerosi allestimenti dei teatri di tutta Europa, quello delle voci bianche della Cappella “Santa Cecilia” di Lucca era decisamente tra annoverare tra quelli che meglio aveva interpretato lo spettacolo.

L’attività del coro si è poi conclusa nella metà del mese di giugno con il concerto di inaugurazione della piazza dedicata a Mons. Emilio Maggini (13 giugno) insieme al Coro degli adulti della “Santa Cecilia” e con l’intervento presso la Cattedrale di San Martino per accogliere la Cappella Musicale del Duomo di Spoleto in trasferta concertistica a Lucca (14 giugno). Nella primavera del 2014 le voci bianche della Cappella Santa Cecilia erano state accolte a loro volta a Spoleto dove tennero un concerto nella Basilica di San Gregorio.

Anche l’attività canora dell’anno scolastico 2015-2016 si prevede ricca di appuntamenti: a partire da giovedì 24 settembre ogni settimana i piccoli cantori, e tutti quelli che vorranno iscriversi, potranno proseguire o intraprendere questo straordinario cammino.

Vedi l'elenco delle Voci Bianche del 2015