Discografia - Introduzione

LE MUSICHE "SCOPERTE" DALLA "S.CECILIA" NEGLI ULTIMI VENTI ANNI

di Emilio Maggini

Le musiche riscoperte ed eseguite dalla "S.Cecilia" in collaborazione con la Sagra Musicale Lucchese in prima ripresa moderna sono molte e hanno costituito il materiale di diciotto concerti ed altrettante incisioni. Fra questi, la maggior parte hanno riguardato musiche di compositori lucchesi dal XVIII secolo ad oggi, più concerti dedicati a Pergolesi, Porpora, Bellini.
Quali le fonti?
Per le musiche lucchesi non è stato difficile trovare brani di notevole valore nei ricchi archivi musicali cittadini. Circa trent'anni addietro avevo riordinato il fondo musicale giacente presso la biblioteca del nostro Seminario Arcivescovile e ne avevo pubblicato il catalogo della parte più antica (E. Maggini - Biblioteca del Seminario - Lucca - Catalogo del fondo antico - Istituto Editoriale, Milano). Conoscevo quindi molto bene cosa conteneva. Un'altra importante raccolta consultata, comprendente lavori di musica sacra di autori lucchesi dei secoli XVIII e XIX, è conservata nella biblioteca dell'Istituto Musicale "L. Boccherini" ma la maggior parte delle opere riprese appartengono al fondo del Seminario.
Non è certamente tutto risolto con la reperibilità delle musiche: bisogna soprattutto trascrivere la musica in partiture corrette e chiare: di solito nei manoscritti antichi molte pagine si leggono con difficoltà e vi si trovano errori.
Per le musiche non lucchesi un fondamentale strumento di indagine è stato lo schedario del "Centro Ricerche" presso il Conservatorio di Milano. Non era difficile raggiungerlo e giovarsi dei preziosi consigli della sua direttrice la Dott.ssa Mariangela Donà (oggi in pensione). E' stato indispensabile la consultazione delle più recenti pubblicazioni critiche che rendono conto, del materiale conservato nelle biblioteche, fra le opere certe, e quelle spurie. Per Porpora le cui opere sono consultabili in biblioteche straniere, oltre che a Napoli è stata di grande utilità la tesi di A. Carteri "Musica sacra di Porpora - Catalogo tematico". Per Bellini mi è stato d'aiuto il Dott. Rosario Averna, direttore del Museo Belliniano di Catania. Tutto si compie in molti mesi o anni poiché il percorso nelle biblioteche è tortuoso e lento soprattutto in Italia. Di musiche che aspettano di essere riproposte ce ne sono ancora moltissime; l'importante è individuarle, riuscire a coglierne a priori gli aspetti più interessanti e le qualità artistiche che le rendono meritevoli di essere eseguite come mi pare sia avvenuto per quelle che abbiamo rimesso in luce in questi anni con la Cappella "S.Cecilia".